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Richiedi un preventivo

Per ricevere un preventivo per l'ispezione del proprio parco avventura è sufficiente compilare il modulo MOD _RICH_DATI, il modulo è un PDF editabile pertanto, dopo averlo compilato, salvate il documento come "MODULO RICHIESTA PREVENTIVO + NOME PARCO AVVENTURA + DATA DI COMPILAZIONE" e inviatelo a ispezioni@formazione235.it.

 

Quali differenze vi sono tra un Organismo accreditato ed una società non accreditata?

Gli Organismi accreditati svolgono attività di ispezione (in conformità alla norma UNI EN ISO/IEC 17020) sotto il controllo di ACCREDIA, che verifica annualmente l'attività svolta e, se l'attività non risulta eseguita conformemente alla norma EN ISO/IEC 17020, può sospendere o ritirare l'accreditamento. Ciò significa che i "controllori" dei percorsi acrobatici sono "controllati" da ACCREDIA.

 

Le società oppure i privati cittadini o i professionisti che desiderano svolgere attività di ispezione (in conformità allaUNI EN ISO/IEC 17020) ma che non sono accreditati non vengono controllati da nessuno e, soprattutto, nessuno verifica che essi abbiano effettivamente le competenze sul prodotto o servizio o processo oggetto dell'ispezione. Ciò significa che l'ispettore può decidere di non osservare completamente la UNI EN 15567 (nel caso delle ispezioni di percorsi acrobatici) e non seguire neppure la UNI EN ISO/IEC 17020 (o di farlo parzialmente). Nessuno "controlla" il "controllore".

 

Fino a quando un gestore di un parco avventura è responsabile della scelta di incaricare un Organismo accreditato piuttosto di un soggetto che non lo è? Un soggetto (solitamente coincide con il datore di lavoro nel caso dei percorsi acrobatici) che incarica un ispettore o una società non accreditata può essere responsabile di "culpa in eligendo" in quanto, in caso di infortunio sul lavoro, si è avvalso di un soggetto che non aveva i requisiti di idoneità tecnico-professionale e/o le abilitazioni e/o l'accreditamento per svolgere l'attività di cui all'incarico. Pertanto la responsabilità dell'ispezione, nel caso dei percorsi acrobatici, resta al gestore nel caso in cui sia affidata l'ispezione ad un soggetto non accreditato.

 

Oggi in Italia abbiamo, purtroppo, solamente due amministrazioni che hanno deciso di applicare una regola (quindi è requisito cogente) per le ispezioni dei percorsi acrobatici:

  • Provincia di Trento
  • Regione Lombardia

In Provincia di Trento l'accreditamento presso ACCREDIA degli organismi che eseguono le ispezioni di percorsi acrobatici è un obbligo (vedasi verbale 280,1/2009 della Commissione Provinciale di Vigilanza), in Lombardia il Dirigente dell'area Sport e giovani, attraverso il D.d.s 13 Dicembre 2011 n. 12317, ha definito che "le ispezioni periodiche devono essere effettuate da parte di un organismo ispettivo (di tipo A, B o C, in conformità alla norma UNI EN ISO/IEC 17020), ma ha "tralsciato" di specificare se accreditati o meno e non cita l'ispezione di inaugurazione.

 

Certificazione Parco Avventura UNI EN 15567:2015

Form UP, in qualità di Organismo di Ispezione Accreditato UNI EN ISO/IEC 17020 di tipo A offre il servizio di ispezione di percorsi acrobatici come definiti nella norma UNI EN 15567-1:2015 e UNI EN 15567-2:2015.

 

Form UP inoltre prima di effettuare un'ispezione garantisce l'imparzialità sia propria che del personale coinvolto, interno o esterno all'organizzazione, verificando che non ci siano delle cause che possano minacciare l'imparzialità di giudizio ed integrità.

 

Procedura conduzione delle attività di ispezione UNI EN ISO/IEC 17020 percorsi acrobatici

Come previsto dal punto 7 dalla norma UNI EN 15567-1:2015 le ispezioni di percorsi acrobatici sono di due tipi:

 

 INAUGURALE (prima ispezione eseguita in una struttura) come previsto dal punto 7.1.2 della norma UNI EN 15567-1:2015
 PERIODICA (ispezioni di "mantenimento" della certificazione) svolte ad intervalli massimi di 15 mesi (all'interno di ogni anno di calendario) su strutture già oggetto di ispezione inaugurale (vedi punto precedente) come previsto al punto 7.1.4 della norma UNI EN 15567-2:2015

L' ISPEZIONE INAUGURALE si suddivide in due fasi:

1. ANALISI DOCUMENTALE
2. ISPEZIONE IN CAMPO

Nella ANALISI DOCUMENTALE al cliente è richiesto che vengano inviati per e-mail i seguenti di documenti:

o documenti elaborati dal progettista (progetto esecutivo dell'opera, planimetria generale e profili dei percorsi)
o rapporto di valutazione arborea redatta da un professionista iscritto all'albo (per i percorsi realizzati su alberi)
o relazione di calcolo elaborata dal progettista (solo per i percorsi realizzati su supporti artificiali)
o schede tecniche dei materiali utilizzati per la realizzazione dei percorsi (legname, parti in plastica, barre metalliche, funi in acciaio o sintetiche ecc...) o, in alternativa, certificato di collaudo con relativi allegati
o schede informative e/o certificati dei DPI utilizzati (imbracature, caschi, moschettoni, cordini, pulegge, dispositivi retrattili ecc...)
o Manuale uso e manutenzione dei percorsi rilasciato dal fabbricante

Al termine della ANALISI DOCUMENTALE viene inviato al committente un documento con l'esito dell'analisi dei documenti con evidenza delle eventuali NON CONFORMITA'.

Nel caso in cui le NON CONFORMITA' siano solo di carattere formale, queste potranno essere chiuse durante la fase successiva, in accordo con il cliente, qualora le NON CONFORMITA' siano sostanziali (ad es. assenza o non completezza del documento "rapporto di valutazione arborea") non potrà essere programmata l'ispezione in campo.

Nell' ISPEZIONE IN CAMPO l'ispettore si reca sul luogo dove sono stati installati i percorsi acrobatici, ed esegue le seguenti attività:

o chiusura delle eventuali NON CONFORMITA' formali rilevate durante l'analisi documentale
o ispezione visiva dei percorsi
o prova funzionale dei percorsi (l'ispettore utilizza tutti i percorsi salendo in quota eseguendo una valutazione di sicurezza dei medesimi e di conformità ai requisiti di norma)
o verifica che il percorso sia stato costruito in conformità ai disegni di progettazione
o misurazione "a campione" della coppia di serraggio dei morsetti (se applicabile) e dell'altezza delle attività rispetto il suolo

Al termine viene rilasciato il MODULO DI FINE ATTIVITA' DI ISPEZIONE e una CHECK-LIST per ogni percorso acrobatico oggetto di ispezione, come previsto dal punto 7.1.5 della norma tecnica UNI EN 15567-1:2015.

A seguito della raccolta di tutta la documentazione sopra elencata il Responsabile Tecnico (soggetto diverso dall'ispettore) esamina la pratica, completa il RAPPORTO DI ISPEZIONE, come previsto dal punto 7.1.5 della norma UNI EN 15567-1:2015 che viene inviato al cliente.

Per i percorsi CONFORMI alla norma UNI EN 15567-1:2015 l'Organismo provvederà a rilasciare anche il CERTIFICATO DI CONFORMITA'.

L'ISPEZIONE PERIODICA si svolge esclusivamente in campo e prevede anche l'analisi dei documenti aggiornati:

o certificato e report di ispezione INAUGURALE rilasciati dall'organismo di ispezione accreditato ISO/IEC 17020 di tipo A
o rapporto di ispezione operativa (come prevista dal Manuale uso e manutenzione dei percorsi)
o rapporto di valutazione arborea aggiornato (per i percorsi realizzati su alberi)
o scheda quotidiana di gestione dei percorsi
o scheda di gestione dei DPI (imbracature, cordini, pulegge, moschettoni, caschi, dispositivi retrattili ecc...) con evidenza dei controlli previsti dal fabbricante
o registro infortuni
o evidenze documentali delle manutenzioni/sostituzioni di parti dei percorsi (fatture e/o relazione di avvenuta sostituzione di elementi)

Reclami

In caso di inconvenienti verificatisi nel corso dell'iter di ispezione è possibile presentare reclamo tramite l'apposito modulo.